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Il credito d’imposta Formazione 4.0 sostiene le imprese nel processo di trasformazione tecnologica e digitale creando o consolidando le competenze nelle tecnologie necessarie a realizzare il paradigma 4.0.

Come sottolineato dal Ministro Giancarlo Giorgetti “l’obiettivo è creare le condizioni per promuovere un modello di fare impresa in cui il fattore umano sia tutelato e valorizzato (…) È infatti importante per il futuro del Paese fornire una risposta adeguata alla domanda di maggiori competenze professionali che dovranno accompagnare la trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi”.

Chi ne può beneficiare

Possono usufruire del credito tutte le imprese residenti nel territorio dello Stato, incluse le stabili organizzazioni di soggetti non residenti.

Sono invece escluse le imprese in stato di liquidazione volontaria, fallimento, liquidazione coatta amministrativa, concordato preventivo senza continuità aziendale, altra procedura concorsuale; sono inoltre escluse le imprese destinatarie di sanzioni interdittive.

I vantaggi

Il credito d’imposta è riconosciuto in misura del:

  • 70% delle spese ammissibili nel limite massimo annuale di 300 mila euro per le piccole imprese;
  • 50% delle spese ammissibili nel limite massimo annuale di 250 mila euro per le medie imprese;
  • 30% delle spese ammissibili per le grandi imprese nel limite massimo annuale di 250 mila euro.

La misura è aumentata per tutte le imprese, fermo restando i limiti massimi annuali al 60% nel caso in cui i destinatari della formazione ammissibile rientrino nelle categorie dei lavoratori dipendenti svantaggiati o molto svantaggiati.

Spese ammissibili

Sono ammissibili al credito d’imposta le seguenti spese:

  • spese di personale relative ai formatori per le ore di partecipazione;
  • costi di esercizio relativi a formatori e partecipanti alla formazione direttamente connessi al progetto di formazione; sono escluse le spese di alloggio, ad eccezione delle spese di alloggio minime necessarie per i partecipanti che sono lavoratori con disabilità;
  • costi dei servizi di consulenza connessi al progetto;
  • spese di personale relative ai partecipanti alla formazione e le spese generali indirette.

Le attività formative riguarderanno i settori delle vendite e marketing, informatica, tecniche e tecnologia di produzione e dovranno essere svolte da soggetti qualificati esterni all’impresa, tra cui rientreranno anche i centri di competenza ad alta specializzazione e gli EDIH (European Digital Innovation Hubs).

Come fare domanda

L’erogazione del contributo agevolativo è prevista previa certificazione dei risultati conseguiti dai lavoratori, sia in termini di acquisizione sia di consolidamento di competenze professionali 4.0, a conferma dello svolgimento delle attività formative.

In cosa consiste il test per ottenere il contributo agevolativo

Condizione fondamentale per fruire delle nuove aliquote maggiorate è che il lavoratore si sottoponga a un test per certificare le competenze iniziali.

Il test consiste in un questionario standardizzato utilizzando un’apposita piattaforma informatica, i cui risultati aiuteranno il soggetto che erogherà la formazione (qualificato ed esterno all’azienda) a determinare il contenuto e la durata delle attività formative, di base e specifiche, più adeguate alla singola impresa e ai destinatari.

Le attività di formazione comunque non potranno avere durata inferiore alle 24 ore e, al loro termine, il dipendente si sottoporrà al test finale che certifica l’acquisizione o il consolidamento delle competenze nelle tecnologie oggetto del corso.

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