SOGGETTI BENEFICIARI
PMI, piccole imprese a media capitalizzazione e imprese a media capitalizzazione (fino a 3.000 dipendenti) con un processo produttivo attivo che si configurino come:
- imprese non ancora attive in Piemonte che intendono realizzare un nuovo investimento in Piemonte;
- imprese presenti in passato in Piemonte, che intendono reinsediarsi mediante un nuovo investimento;
- imprese già attive in Piemonte che intendono realizzare un nuovo investimento iniziale sul territorio regionale.
- Incentivare interventi di riqualificazione dei siti produttivi dismessi
Può richiedere l’agevolazione anche l’impresa che si impegni a censire e attivare la sede sul territorio piemontese entro la conclusione del progetto; in tal caso, sarà onere del richiedente dare corretta evidenza della sussistenza di queste condizioni sul modulo di domanda, nell’apposita sezione relativa ai dati della sede dell’intervento.
INTERVENTI AGEVOLABILI
BANDO A – INVESTIMENTI
Sono ammissibili i seguenti interventi avviati dopo la presentazione della domanda:
Per le imprese non ancora attive in Piemonte o che intendono reinsediarsi nel territorio regionale (lettere a. e b. precedente sezione beneficiari), investimenti finalizzati alla realizzazione di nuovi impianti di produzione di beni oppure di servizi funzionali e strettamente legati all’attività industriale.
Per le imprese già attive in Piemonte, investimenti finalizzati:
- alla creazione di una nuova unità locale;
- all’ampliamento della capacità di un’unità locale esistente, da intendersi come nuova metratura effettivamente utilizzata a fini produttivi;
- alla diversificazione dell’attuale produzione di beni oppure di servizi funzionali e strettamente legati all’attività industriale.
Per tutti gli interventi sopra riportati, è previsto obbligatoriamente un incremento occupazionale minimo che si concretizzi successivamente alla data di presentazione della domanda ed entro la data di conclusione del progetto, come di seguito illustrato:
| Micro impresa | Piccola impresa | Media impresa | Impresa a media capitalizzazione |
| + 1 ULA | + 2 ULA | + 3 ULA | + 5 ULA |
Saranno ammissibili progetti aventi i seguenti importi minimi (al netto IVA):
- per le micro e piccole imprese: € 150.000;
- per le medie imprese: € 300.000;
- per le imprese a media capitalizzazione: € 750.000.
L’importo massimo dei costi ammissibili è fissato in € 3.000.000,00 (al netto IVA)
Bando B – Assunzioni
Sono agevolabili i posti di lavoro aggiuntivi generati dagli interventi finanziati dal Bando A, riferiti all’unità locale oggetto dell’investimento.
SPESE AMMISSIBILI
Le spese ammissibili devono essere riferite al progetto di investimento iniziale e rispettare i seguenti limiti percentuali, calcolati sul totale dei costi ammissibili del progetto:
- Spese per acquisto di macchinari e attrezzature o per forniture di componenti funzionali allo svolgimento dell’attività, quali l’acquisto di impianti, macchinari e attrezzature ad uso produttivo, nuovi di fabbrica o ricondizionati, ivi incluso l’acquisto di software, hardware e di licenze software vitalizie o pluriennali con contratto di durata superiore a 60 mesi (previo pagamento una tantum o di pre-conto del diritto di licenza a totale copertura del periodo di utilizzo). L’acquisto di veicoli (ad esclusione della categoria M1) puliti29 o a zero emissioni, di colonnine elettriche di ricarica, e l’acquisto di impianti fotovoltaici sono ammissibili esclusivamente se accessori al progetto di investimento principale e cumulativamente nel limite massimo del 20% delle spese ammissibili.
- Spese per installazione e posa in opera degli impianti, ivi incluse le opere murarie, ad esclusivo asservimento dei beni di cui al punto 1) e nel limite del 20% delle spese di cui al punto 1) ammesse.
- Spese per diritti di proprietà intellettuale nel limite del 10% delle spese ammissibili e limitatamente all’acquisto di brevetti, know-how, conoscenze tecniche non brevettate strumentali al progetto, ivi incluso l’acquisto di licenze software pluriennali con contratto di durata compresa tra 36 e 60 mesi (previo pagamento una tantum o di pre-conto del diritto di licenza a totale copertura del periodo di utilizzo).
- Spese per progettazione e sviluppo intese come costi esterni strettamente connessi e funzionali da sostenersi per la progettazione e lo sviluppo del progetto d’investimento, nel limite del 20% delle spese ammissibili. Sono inclusi gli studi di fattibilità avviati prima della presentazione della domanda, purché successivamente al 7 ottobre 202230 e strettamente correlati al progetto di investimento.
- Spese per acquisto di terreni, ad esclusiva destinazione produttiva e logistica, intesi come siti in stato di degrado o siti precedentemente adibiti a uso industriale che comprendono edifici, nel limite del 15% delle spese ammissibili.
- Spese per acquisto di edifici esistenti, intesi come immobili destinati all’esercizio dell’impresa e quindi a destinazione produttiva.
- Spese per opere edili di costruzione di un nuovo edificio produttivo a destinazione produttiva, nonché di ristrutturazione, riqualificazione e bonifica di quelli esistenti coerentemente agli obiettivi del bando.
Le spese per acquisto di terreni (5), acquisto di edifici esistenti (6), opere edili (7), non possono complessivamente superare il 50% del totale delle spese ammissibili del progetto.
AGEVOLAZIONE
Le agevolazioni sono concesse come segue:
- Bando A: finanziamento agevolato a copertura del 100% dell’investimento ammesso, composto da 70% a tasso zero e 30% a tasso bancario; solo per le PMI, a conclusione del progetto, è previsto anche un contributo a fondo perduto (solo per le PMI) calcolato sulle spese sostenute, nel rispetto dei massimali del Reg. (UE) n. 651/2014.
- Bando B: contributo a fondo perduto in regime “de minimis”, riservato alle PMI, calcolato sulle assunzioni collegate al progetto, di € 25.000 per ciascuna ULA incrementale fino ad un massimo di € 200.000.
DURATA DEL PROGRAMMA D’INVESTIMENTO
Il termine per la conclusione dell’investimento è di 30 mesi dalla data di concessione dell’agevolazione.
REGIME E CUMULABILITÀ
Le agevolazioni verranno concesse nell’ambito dei massimali previsti ai sensi:
- degli articoli 14 e 17 del Regolamento (UE) n. 651/2014 e s.m.i.;
- del Regolamento (UE) n. 2023/2831.
Le agevolazioni sono cumulabili con altri aiuti di stato, nel rispetto dei massimali, purché non a valere su altro fondo strutturale o strumento dell’Unione europea.
FONDI DISPONIBILI
45.000.000,00 di cui:
-euro 40.000.000,00 destinati al Bando A
-euro 5.000.000,00 destinati al Bando B
SCADENZE
Procedura a sportello (valutativa), fino a esaurimento risorse.
Presentazione esclusivamente telematica tramite la piattaforma regionale.
Periodo di apertura: dal 3 febbraio 2026 ore 9.00 al 10 settembre 2026 ore 12.00



